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CITTADELLA ART PARADE

Fluxus 60th-Tributo a Francesco Conz

Giardini Pubblici-Anfiteatro Campo della Marta-Cittadella-Città d’arte

3-4 Settembre 2022

Inaugurazione Sabato 3 Settembre ore 17.00

A cura di Massimo Casagrande

 

Cittadella Contemporary in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Proloco di Cittadella, presentano la prima edizione del festival d’arte contemporanea Cittadella Art Parade che si terrà Sabato 3 e Domenica 4 Settembre 2022 presso L'anfiteatro del Campo della Marta e i Giardini pubblici di Riva IV Novembre.

 

Il festival nasce dalla volontà di portare l’arte contemporanea in una città storica come Cittadella. Vuole regalare al pubblico qualcosa di nuovo ed innovativo e proporsi negli anni come fucina di idee, catalizzatore e produttore di cultura d’eccellenza. Cittadella Art Parade sarà un ponte culturale tra passato, presente e futuro.

 

Per questa prima edizione gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio al movimento artistico Fluxus in occasione del 60° anniversario dalla nascita e al cittadellese Francescco Conz (Cittadella 1935-Verona 2010). Infatti, non tutti sanno che Conz è stato, promotore, editore e collezionista di opere Fluxus e delle Neo-Avanguardie internazionali del secondo dopo guerra tra i più importanti al mondo. Grazie alla straordinaria collaborazione con l’Archivio Conz di Berlino il pubblico potrà visitare la mostra a lui dedicata che attraverso immagini e testi racconterà la storia umana ed artistica del grande editore e collezionista cittadellese. Oltre all’offerta espositiva sarà proiettato in esclusiva per Citadella Art Parade il film “Conz. L’ultimo collezionista” del regista Roberto Delvoi. Il film ha ottenuto i prestigiosi premi “Filaf d’or” 2021 e AAFF (Asolo Art Film Festival) 2021.

 

Oltre al tributo dedicato a Francesco Conz sono stati selezionati una serie di progetti

di artisti già accreditati dalla critica ufficiale e di giovani talenti che presenteranno al pubblico spettacoli musicali e di sound design, performativi, happening ed esporranno installazioni site specific che ben sposano il pensiero Fluxus.

Sono stati selezionati i progetti artistici di: Andrea Bianconi (Installazione), Thierry Parmentier (Performance), Raj Kumar (Performance), Filippo Papa e Joan Josep Barcelo (Performane e Reading), Argentina Verderame (Happening), collettivo Domus Magna (Happening), Simone Ricciardiello (Installazione), Alberto Pauletto (Sound deisgn), Grazia Azzali (Live painting), Rita Pierangelo (Installazione), Giuliana Colbacchini (Installazione), Carlotta Castelletti (Installazione), Irena Bockai (Perfomance), Luigi Scapin (Musica), Alberto Mesirca (Musica), Andrea Bertollo e Cittadella del Musical (Happening), Daniel Passi e Chane Chinepen (Perfomance), Roberto Cannata (Installazione), Maurizio Bucca (Installazione), Laura Pellizzari (Installazione), Flavio Moro (Installazione).

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DO NOT GRIEVE ME (Non mi addolorare), vuole essere attraverso l’Arte, il Design e l’Architettura un momento di riflessione sullo stato attuale dell’ambiente che ci circonda e la responsabilità dell’essere umano nei suoi confronti.

 

Sarà una attenta analisi sugli “ambienticidi” che gli interventi umani hanno causato e continuano a causare nel confronto dell’ambiente-natura e la volontà dello stesso di ribellarsi e riemergere.

 

Per l’occasione sarà presentata in esclusiva la mostra d’arte “NATURAVIVA” dell’artista Massimo Casagrande. Una serie di opere inedite realizzate appositamente per l’evento, 

dove, vecchie tavelle, radici di alberi, terra, muschio e Tillandsie (piante aeree) saranno gli elementi caratterizzanti del tema.Oltre all’offerta espositiva, visibile presso lo studio dell’artista, l’evento sarà articolata in più momenti. Si parlerà del rapporto tra arte, design e architettura e la loro responsabilità e sostenibilità verso l’ambiente con il Prof. Marcello Cutino (Titolare BCF Design-Verona e Presidente delegazione ADI Veneto-Trentino Alto Adige) e Fabiana Zurlo (Architetto ed Interior designer).

 

A concludere la performance “IL PRATO INFINITO” di Antonio Irre.

Liberamente ispirato a Palomar di Italo Calvino ed alla Metamorfosi delle Piante di Goethe. Il performer accompagnerà lo spettatore in una suggestiva passeggiata nei giardini pubblici della Città d’arte per scoprire dove si nasconde il segreto della vita e la complessa relazione tra microcosmo e macrocosmo.